Il tema è stato: Alzati va e non temere!

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Dopo la bellissima settimana dell’Agosto Oratoriano trascorsa in Parrocchia nessuno, si ferma, alla stanchezza, anche se tanta non si da conto, sono centomila le cose ancora da terminare per i campi scuola parrocchiali 2017. Dicevo da terminare perché il lavoro per progettarli è iniziato dal mese di febbraio. E sì sembra esagerato ma è proprio così. Tema di quest’anno dei campi è: Alzati va e non temere. Diventare grandi è… allenarsi a una vita che ha sapore! I Ragazzi sono convocati a cinque giorni intensivi di allenamento per partecipare alle Olimpiadi della vita. Un’opportunità per imparare a conoscersi di più, ad apprezzare lo stile di vita proposto dal Vangelo e a desiderare di essere persone libere, che assomigliano a Gesù. “Alzati!” … è l’invito di Gesù, di alzarsi dal “divano” delle comodità, dalle nostre cose, dalle abitudini pigre, dall’egoismo. E’ un invito a prendere consapevolezza di sé, dei propri doni e dei propri desideri. E’ l’invito a stare in piedi sulle proprie gambe, in atteggiamento di curiosità e scoperta. Alzati e non stare con le mani in mano già dal mese di febbraio per predisporre tutto il materiale che serve ai campi scuola parrocchiali, infatti, il laboratorio multimediale della parrocchia si presenta come un campo minato: montagne di carte, miliardi di ricerche nel web, strategie e tecniche di animazione per i giochi dei ragazzi, scelte di strumenti e materiali per la musica, i video e l’animazione, fantasia, creatività, e tanta buona volontà, il tutto per strutturare il famosissimo libretto dei campi che come da tradizione della nostra parrocchia viene stampato un’ora prima della partenza definitiva. Va: … verso l’altro, per condividere la vita con la gente e donarci generosamente. Dovremmo andare verso il nostro prossimo, non per il suo aspetto fisico, per le sue capacità, per il suo linguaggio, per la sua mentalità o per le soddisfazioni che ci può offrire, ma perché è opera di Dio, sua creatura. Va: il 16 agosto 2017 ore 8,15 del mattino e va come tutti gli anni con un camion gigante, gentilmente dato in prestito dalla ditta del vivaio Cupo di Eboli che quest’anno però porta con sé un grande angelo, che dal cielo ci guida e ci protegge, è la presenza del Signor Carlo Cupo che ci ha lasciati nel mese di novembre, dello scorso anno, la sua presenza nient’affatto silenziosa ma pur sempre vigilante, è stata per noi tutti un dono immenso per tutti questi anni, siamo sicuri che dal cielo continuerà a guidarci e a sostenerci come ha sempre fatto nella sua immensa generosità. Il Signor Fabio l’autista del camion ci indirizza su come caricare e dopo un’ora finalmente si parte; possiamo affermare di aver fatto un trasloco della parrocchia, speriamo di non aver dimenticato nulla, destinazione? Acerno: Villaggio San Francesco con un gruppo ristretto di persone per un lavoro di preparazione. Che meraviglia! Qui finalmente un po’ di aria fresca e quante novità all’esterno, l’anfiteatro è stato terminato, la zona falò è stata completata, e ci sono dei lavori in corso per il nuovo parco giochi, siamo sicuri che saranno dei campi scuola fantastici! Va prima con un piccolo gruppo di persone e con loro fai i lavori forzati: tutti hanno un compito preciso: chi scarica, chi mette a posto, c’è la squadra delle pulizie in cucina e nei piani, c’è chi prepara il materiale dell’animazione, l’accoglienza dei ragazzi per il giorno dopo, chi sceglie la musica adatta, chi prepara la predisposizione dei tavoli e delle stanze, poi una piccolissima pausa pranzo con un panino, e si ricomincia fino al tardi pomeriggio, quando ci si ritrova tutti insieme nella cappellina della Casa per celebrare la Santa Messa e trovare la carica giusta dopo una stanchezza enorme. La serata si prospetta più rilassante, si va tutti all’area falò per una grigliata offerta dai nostri animatori e come da tradizione si impicca il primo caciocavallo di quest’anno, è inutile dire che non è rimasto nulla, quattro chiacchere, e due indicazioni per il giorno dopo e si va a letto presto, si prospettano giorni pesanti. Va inoltre verso un gruppo molto più grande, ragazzi giovanissimi, per condividere tutta l’esperienza bellissima dei campi scuola: momenti di preghiera, giochi, animazione, risate, divertimenti, piscina, scampagnate, colazioni, pranzi e cene deliziose, e donarsi generosamente verso tutti grandi e piccini senza ricompense e il più delle volte nel silenzio. Va e incontrati con i membri del gruppo famiglia che decidono di farsi qualche giorno di vacanza, salendo ai campi. Momenti di fraternità, di condivisione e di preghiera mantengono alto il voto ai campi. Va e donati generosamente verso chi è apparentemente più debole di te ma dentro ha mille capacità e tanti doni, non sarà brillante nel parlare, ma di sicuro si fa sentire, non riesce molte volte a comunicare, ma con un bacio ti fa sentire tutto il suo affetto, al momento non vuole giocare poi se prende confidenza lo fa con te, urla che non vuole pitturare, poi la vedi che si sporca non solo le mani ma anche la faccia e le braccia ed è uno spettacolo vederla giocare, nuotare, correre e saltare. Grazie a Dio che compie miracoli giorno dopo giorno facendoci apprezzare l’altro come opera meravigliosa da Lui creata. “Non temere!” … la paura è tanto umana, ma può diventare un freno: a volte utile, ma più spesso molto dannoso. La paura ci paralizza, se consentiamo ai dubbi e ai timori di soffocare qualsiasi atto di coraggio, può accadere che, al posto di essere creativi, semplicemente noi restiamo comodi senza alcuna crescita né nostra né degli altri, semplici spettatori e per nulla partecipanti. Non temere è il motto dei Campioni della fede presentati ogni giorno al buongiorno e buonanotte Dio a partire da Don bosco, Madre Teresa, San Giuseppe Moscati, Paolo Borsellino e Giovanni Falcone che non hanno avuto paura di portare avanti le proprie idee, di andare controcorrente, di seguire la strada della legalità, della povertà, la strada che il Signore ha disegnato per ciascuno di loro. Essi fanno da eco nella vita e nelle coscienze di ciascuno di noi a diventare noi stessi campioni della nostra fede con coraggio e determinazione. “Non temere” è un invito a diventare campioni delle “Olimpiadi della vita!”, cioè imparare a mettersi in gioco per raccontare la gioia di un incontro, di un’amicizia, quella con Gesù, che si costruisce giorno per giorno nelle piccole cose che viviamo. A partire da questa amicizia, possiamo fare scelte coraggiose perché sicuri di poter contare su di Lui e sull’amore che ha per noi. Crescere è… sentire e vedere piccoli grandi animatori che affermano a gran voce che ogni cosa non ci entusiasma mai all’inizio, poi un po’ per rassegnazione, un po’ per altro finisce per piacerci. Quel “per altro” non pensavo potesse prendere spazio ed impostarsi così solidamente in quei giorni passati insieme. Vivere il campo da responsabili ha un valore differente, più impegno comporta anche più gioia al suo termine. Malgrado i dubbi su questo nuovo incarico non è affatto tempo buttato… Se scopri una persona semplicemente parlando con lei ne conseguirà che ad ogni pianto, risata, litigio, tempo speso insieme a quella persona saprai qualcosa in più sul suo conto e la vostra amicizia potrà decollare Si spera con tutto il cuore che sia solo lo schizzo di un bellissimo dipinto. Alzati va e non temere! Questo titolo del campo scuola è stato simile all’incoraggiamento di un coach, di un allenatore che ha voluto motivare i suoi giocatori a dare il meglio di sé. I ragazzi hanno fatto un vero e proprio allenamento di tutto ciò che sono, in vista dell’entusiasmante partita della loro vita. Si sono allenati seguendo le indicazioni degli animatori, giocando insieme ai loro compagni, ma specialmente ascoltando la voce di Gesù, sia attraverso le meditazioni sia attraverso le Parabole del Vangelo che sono un buon nutrimento per la mente e per il cuore. L’augurio è quello di scoprire che Gesù è un ottimo allenatore per la partita della loro vita, il migliore. Lui ha convocati tutti i ragazzi della Parrocchia ad Acerno a far parte della sua squadra per insegnargli ad essere dei veri campioni.


Tania Gubitosi

14/10/2017 | 17:10:32


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