Visita ai giardini storici del Tufara e al Lavatoio pubblico

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Dopo la riuscitissima Escursione all’Ermice, organizzata da “Eboli nella Storia” di Paolo Sgroia, in collaborazione con Vittorio Morrone e Michele Biondi, ecco che domenica 7 giugno alle ore 9.00/9.30 ci sarà la “Visita ai giardini storici del Tufara e al Lavatoio pubblico”. La visita inizierà alle ore nove dal palazzo Romano Cesareo, dove si potrà ammirare la bella scala forse di scuola vanvitelliana, poi si andrà nel giardino, dove nell'atrio dell'entrata si potranno vedere resti di affreschi di pregevole fattura, del '500, dell'ebolitano Giovanni Luce de Magistro. Una volta nel giardino oltre a conoscere le piante che ci sono (il giardino è detto degli Aranci), si potrà vedere il luogo che fu d'ispirazione letteraria per il poeta ebolitano Gherardo Degli Angeli, che a soli vent'anni pubblicò dei sonetti elogiati da Giambattista Vico. A seguire si potrà entrare nel palazzo Caravita per ammirare ancora una bella struttura di scale. Poi si arriverà al Mulino dei F.lli Morrone, detto delle "Due chiavi". Vittorio Morrone farà conoscere il piccolo museo allestito all'interno e naturalmente anche il giardino. Michele Biondi spiegherà la flora locale. Ed ecco che a seguire si arriva in un posto particolare dove potevano accedere solo le donne: il Lavatoio pubblico di via Barbacani. Finalmente si può scoprire un luogo particolare conosciuto da pochi dove si andavano a lavare i "panni", dietro al “Mulino Caruto". Dopo i duri lavori di ripristino da parte di alcuni volontari, gli Ebolitani, finalmente, si possono riappropriare di un altro sito del nostro territorio ricco di storia e tradizioni. A seguire proseguendo per Via Auletta si visiterà anche la piccola chiesetta di Santa Margherita con i suoi affreschi scoperti dopo i restauri. E sulla destra si giunge ai giardini dei Russo, dove c’è l'acquedotto di epoca medioevale che serviva per incanalare l'acqua dell’Ermice per alcuni mulini. La visita terminerà al Quartiere artigianale dei SS. Cosma e Damiano, dove l'Ass. GAE (Gruppo Archeologico Ebolitano) ci guiderà nella visita del sito archeologico, altra eccellenza storica del territorio.


Paolo Sgroia

22/05/2015 | 01:39:05


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